GLI INSETTI UTILI

COSA SONO GLI INSETTI AUSILIARI O UTILI?

Gli insetti ausiliari o insetti utili  in agricoltura sono tutti quegli insetti che si nutrono dei parassiti delle colture e sono conosciuti per la loro grande utilita’ nel combattere  gli insetti infestanti e nocivi dell’orto, del giardino, del verde urbano.

Una straordinaria alternativa all’utilizzo di trattamenti chimici che compromettono l’equilibrio del nostro ecosistema.

Gli insetti utili sono naturalmente presenti nell’ambiente tuttavia il loro numero puo’ risultare insufficiente per debellare insetti parassiti che molto spesso sia per  fattori biologici, ambientali e agronomici risultano essere piu’ presenti e diffusi rispetto agli altri alterando il normale equilibrio della natura.

Oltre a valorizzare e tutelare gli insetti utili e’ necessario intervenire, implementandone le  popolazioni con l’introduzione di altri esemplari cosi’ da ripristinare  velocemente gli equilibri perduti.

Per una lotta biologica di successo con gli  insetti utili  e’ importante agevolarne l’inserimento  nell’orto e nel giardino adottando alcuni semplici ma importanti accorgimenti.

Il periodo invernale rappresenta una fase di inattivita’ per gli insetti (la coccinella Adalia entra in letargo in “gruppo” ovvero insieme ad altre coccinelle per esempio…) l’introduzione  di ripari come casette di legno, piccoli tronchi, cortecce d’albero, piccole siepi o cespugli dove gli insetti troveranno  rifugio sia dal freddo che dai predatori, agevolera’ la loro permanenza e il loro sviluppo.

COSA VUOL DIRE INSETTI UTILI ANTAGONISTI?

Gli insetti utili antagonisti sono quegli insetti che esercitano un’azione di opposizione e contrasto nei confronti di tutti quegli organismi che parassitano e infestano il verde.

QUALI SONO GLI INSETTI UTILI E A COSA SERVONO?

Facciamo qualche esempio:

Le Coccinelle Adalia Bipunctata, Propylea 14 Punctata, sono grandissime divoratrici di afidi verdi , neri e gialli.

La coccinella  Exochomus predatrice di Cocciniglie come  Pulvinarie e Coccidi come la Saissetia,Ceroplastes,Coccus,Sphaerolecanium

La Coccinella Rhyzobius Lophanthae preda attivamente cocciniglie a scudetto del tipo Diaspididae su piante arboree ed arbustive.

La Chrysoperla Carnea attivo predatore allo stadio di  larva di afidi, acari, uova di lepidotteri, tripidi, cocciniglie, e piccoli insetti.

L’imenottero Anagyrus Vladimiri e la coccinella Criptolaemus Montrouzieri sono predatori straordinari di cocciniglie e vengono utilizzati in tutto il mondo per questo tipo di Lotta Biologica.

Anastatus bifasciatus e Trissolcus basalis  per il controllo delle cimice Asiatica e della cimice Verde

Anthocoris nemoralis  è noto come il principale agente di biocontrollo della psilla del Pero, dell’Eucalipto, Albizzia, Bosso e Alloro

Orius laevigatus è un antocoride predatore che viene largamente utilizzato per il controllo dei tripidi

Phytoseiulus persimilis  è un acaro fitoseide predatore ad attività specifica nei confronti del ragnetto rosso Tetranychus urticae .

Questi sono solo alcuni degli insetti e acari utili in agricoltura biologica.

COME DEVONO ESSERE “LANCIATI” GLI INSETTI UTILI?

In base alle condizioni ambientali il lancio degli insetti utili può essere:

1 – manuale su aree specifiche o di piccole dimensioni

2 – mediante l’impiego di droni su ampie superifici o piante di grandi dimensioni.

3- lancio inondativo  che prevede l’introduzione nell’area da difendere di grandi quantità di organismi utili, così da ottenere un forte impatto su un’infestazione  già in atto. Si tratta di un vero e proprio “trattamento”, che mira a ricondurre in breve tempo il parassita a bassi livelli.

Un esempio classico è rappresentato dalla coccinella Adalia Bipunctata predatrice di afidi che predilige un’ elevata presenza di prede per ridurle poi ai minimi termini con la propria attività.

I lancio degli organismi utili può avvenire in diversi modi a seconda di come si presentano confezionati per l’utente finale:

Adulti o larve in materiale inerte  da distribuire direttamente sulle piante

Adulti in  bottigliette o barattoli da aprire nell’area da proteggere

Acari predatori in sacchetti da appendere sulle piante

Uova o pupe incollate su cartellini da appendere sulle piante.